COME FUNZIONA

I tutori o ortesi tradizionali, sono realizzati in modo da bloccare il polso in una posizione "neutra" perchè questa posizione evita di comprimere ulteriorirmente il nervo mediano, compressione che andrebbe a peggiorare la sintomatologia.

CARPALELLO invece agisce in tutt'altro modo: non blocca il polso, ma lascia la mano completamente libera ed agisce "attivamente" proprio sul Tunnel Carpale.

Questa azione è consentita grazie alla complessa struttura ossea dell'articolazione del polso e della mano.

LA SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

 

La Sindrome del Tunnel Carpale è dovuta alla compressione del Nervo Mediano, un importante nervo misto la cui funzione è occuparsi della trasmissione di informazioni sia motorie che sensoriali.

 

Il nervo Mediano scorre lungo tutto il braccio ed una volta attraversata la zona del polso si dirama in tre bracci nelle relative prime tre dita della mano.

L’area che interessa la sindrome di nostro interesse è collocata dove il Nervo Mediano attraversa il polso, passando in una cavità denominata Tunnel Carpale, una cavità costituita alla base dalle ossa del polso e coperta dal Legamento Carpale Trasverso.

Nella medesima cavità scorrono anche nove Tendini Flessori, che si occupano di flettere le dita della mano.

I Tendini sono ricoperti da una membrana detta Guaina Sinoviale, la quale contiene anche un fluido detto Liquido Sinoviale che ha funzione sia di nutrimento, sia di lubrificazione, agevolando lo scorrimento del tendine.

La Sindrome del Tunnel Carpale STC, si verifica quando il Nervo Mediano subisce una compressione all’interno del Tunnel Carpale, ed è un fenomeno dovuto principalmente all’ingrossamento dei Tendini Flessori, causato a sua volta da un eccesso di Liquido Sinoviale.

L’eccesso di Liquidi Sinoviali è dovuto principalmente ad alterazioni ormonali (ed ecco perché questa sindrome colpisce più le donne rispetto agli uomini), ma può essere la conseguenza di un uso eccessivo o posturalmente scorretto della mano. Infatti il continuo scorrere dei tendini a seguito di movimenti ricorrenti e ripetuti, porta ad un innalzamento locale della temperatura per attrito.  Come conseguenza vengono richiamati altri Liquidi Sinoviali, che in questo caso oltre alla funzione meccanica di lubrificazione, assolvono anche la funzione di scambio termico per agevolare lo smaltimento di calore.

Il Tunnel Carpale è una cavità piuttosto stretta, per cui quando i Tendini Flessori cominciano ad aumentare di volume, è inevitabile che ad un certo punto il Nervo Mediano venga compresso, generando la nascita della Sindrome del Tunnel Carpale.

COME AGISCE CARPALELLO

Carpalello Solution
CARPALELLO solution
 

La soluzione offerta da Carpalello nasce dall’idea di agire con una combinazione di forze e pressioni sulle ossa del Metacarpo, le quali sono in grado di generare un leggero spostamento delle ossa Carpali del polso. Tutto ciò si basa primariamente sullo studio biomeccanico della complessa articolazione della mano e del polso, che vede le ossa Metacarpali in stretta connessione con le ossa Carpali del polso (sede naturale del Tunnel connessione), ed alla estrema mobilità delle ossa del Carpo di cui si allega un filmato che rivela la cinematica delle medesime.

Carpal Bone Kinematics
Carpal Bone kinematics

A seguito dello studio poi sono stati sviluppati dei prototipi di dispositivo che venivano verificati e migliorati su persone affette dalla patologia, da qui la nascita del dispositivo che è stato brevettato e chiamato in seguito CARPALELLO.

Questo spostamento delle ossa del polso indotto dal dispositivo, è in grado di aumentare leggermente lo spazio all’interno del tunnel carpale senza controindicazioni, dando la possibilità al nervo mediano di decomprimersi.

Il primo effetto di questo intervento, percepibile in tempi abbastanza rapidi, è l’attenuazione se non la scomparsa dei sintomi.

Il secondo effetto più a lungo termine, è quello di facilitare il riassorbimento dei fluidi in eccesso accumulati nei tendini. 

Ciò è dovuto ad un fattore meccanico, perché indossando Carpalello a riposo in posizione orizzontale con mano rilassata, si “apre” fisicamente il passaggio dei fluidi che per differenza di pressione tra la zona della mano e quella del braccio, tendono a migrare e ad essere riassorbiti ripristinando la normale condizione fisiologica.

 

C’è un altro aspetto in fase di studio e sviluppo scientifico per una futura conferma, formulato dall’inventore di Carpalello che continua nell’osservazione degli effetti e nell’approfondimento scientifico sul tema: il nervo mediano è un nervo sensitivo (tanto che quando viene compresso nel tunnel carpale, si percepiscono dei fastidi nelle zone della mano dove si dirama) e comunica il proprio “disagio” al sistema nervoso. 

Lo stesso sistema nervoso, in risposta alla richiesta d’aiuto del nervo in sofferenza, risponde "inviando" ulteriori fluidi per facilitare lo smaltimento del calore in eccesso e la lubrificazione, ma così facendo peggiora la situazione, e tende a portare all’estremo la gravità della sindrome. 

Grazie all’azione meccanica di Carpalello invece, il nervo mediano risulta decompresso e pertanto non invia segnali di malessere al sistema nervoso per cui non si innesca questo fenomeno, mentre risulta facilitato l’assorbimento degli attuali in eccesso.

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